Intrecciavamo collane di conchiglie

Eravamo istinto e sensazioni
Intrecciavamo collane di conchiglie
Amore e odio
non erano parole
Imparavamo per prove ed errori
assorbire e gustare sapori
era gioia e speranza
della vita quotidiana...
le mani strumenti di conoscenza.
Toccarci era parlarci
sfiorarci sfidarci
a volte, amare
per poi ricordare
Uomo
che cerchi verità nascoste
seguendo labirinti di ragionamento
orchestrati da neuroni indipendenti
torna a nutrire l’istinto.
Sul mondo
apri i tuoi occhi
ingenui di bambino
Sbriglia il tuo cuore
e lascia che guidi
i tuoi passi tra gli ostacoli
subdoli della notte
©
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L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
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