Sbrigati ragazzino (paterno disincanto)
Sbrigati ragazzino
e non dar retta a quei poeti
che vedon solo positivo,
o s’improvvisano profeti.
Sbrigati a capire
che il mondo tuo si è trasformato
e non è come,
chi adesso scrive,
per te lo aveva desiderato.
Sono felice quando mi chiedi
e arrivi quasi a disperarti,
per ottenere quello che,
credi,
sia giusto ch’io debba lasciarti.
Ma tremo,
quando al buio tremi;
mi fan paura le tue paure,
mi fanno rabbia i tuoi lamenti,
le tue rinunce e i riflessi lenti.
E allora,
sbrigati ragazzino,
che fuori son già tutti armati:
stanno aspettando il mio bambino
tra i corpi fragili
già eliminati.
©
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Commenti (2)
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A
Almina24 novembre 2007
Interpretazione forte e profondamente reale di un sogno di padre allo specchio.
R
Raffaella Picotti24 novembre 2007
profondamente onesta una realta che lacera un susseguirsi d'immagini nitide scritta col cuore emozionante lettura