349 lettori online · 357.877 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Natura
Natura 7 marzo 2018 · lettura 2 min · 753 letture

Ombre e luci di marzo

G
G Paolo Landoni 39 poesie pubblicate
+ Segui
Sfogliati i suoi ventotto a felpati passi, Febbraio ha lasciato il calendario cedendo a Marzo il fagotto. Facendo un mugugno nel prendere quel peso Marzo si sentì subito teso sferrando nell’aria un pugno. Guardando in malo modo quei lunghi trentuno da scalare per il primo decise di riposare lasciando il giorno nel suo brodo. Causa un sonno senza traccia e il canto del gallo mattutino aprendo gli occhi in quel mattino del giorno decise subito la faccia. Tra l’oscurità di un cielo dormiente l’alba stava facendo il suo sforo “no, no, oggi niente giorno d’oro” “sarà un giorno bel pungente”. Detto fatto soffiando sull’orizzonte dell’alba chiuse ogni presenza e mettendo in moto l’impazienza sorse un temporale da ogni fronte. Il giorno dopo volle essere magnanimo innescando un bel sole primaverile si fece perdonare quell’acqua in barile scesa in quell’ieri senza animo. Lasciando che la primavera si svegliasse decise di donare azzurri cieli facendo gemmare ciliegi, peri e meli e la natura in tutta la sua classe. Uccelli in cinguettio felice solcavano i cieli azzurrati bambini si rincorrevano beati con gioia molteplice. Ormai tutti erano appagati dal clima con la primavera ormai in fiore c’era chi scopriva il primo amore e chi tradita, versava qualche lacrima. Giunti così al suo trentuno Marzo decise a suo modo di salutare con un mattino di sole sull’altare e a sera facendo arrabbiare più di uno.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

© Nilodan Gi. Pi. Marzo 2018. Poesia apparsa sul bimestrale di marzo \\\"Scatti ed Emozioni\\\" con cui collaboro dal 2013.

G
L'autore
G Paolo Landoni

Nasco e vivo a Rho, città a pochi chilometri da Milano. Il nome con il quale firmo le mie poesie (o, come normalmente sottolineo, le mie “scribacchiate”) è “Nilodan” (diventato poi “Nilo” per gli amici di forum): un semplice, quasi banale rimescolamento delle lettere del cognome spingendomi ad adottarlo e a farlo dive

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!