Dove siamo noi

Ride e grida nell’angolo il topo
odore di polvere e metallo
dove siamo noi
Nasce e muore il sole
in un orizzonte infetto
e ogni mattina
ricominciano a sbandare passi
a sferragliare ruote
In cumuli di sabbia e detriti
macerie di vite a marcire
L’uomo è utopìa
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ecco, macerie di vita a marcire... quadro perfetto. (Maurizio Melandri)
Testo di elevato spessore. Complimenti (Lara)
Il corpo centrale del testo rende bene l’atmosfera (Sanzi)
Ottima prova di versi poetici. . (Antonio Biancolillo)
Complimenti per la tua bravura. (Antonio Biancolillo)
Commenti (2)
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Amara8 marzo 2018
questo testo senza speranza, che si sente forte, è un ossimoro, perché fino a che se ne scriverà così, qualcosa rimane in cui sperare
Antonio Biancolillo10 marzo 2018
"Nasce e muore il sole... nella continua contrapposizione sull’orizzonte di ogni nostro tempo... In quest’aria di lucida follia l’uomo respira la sua utopia... L’uomo che è vita...è anche pienamente capace di costruire silenzi assordanti sui suoi orizzonti di polvere e metalli... WOW... accostamenti di colori ...di odori... di immagini di grande valore poetico. Molto apprezzata.

