Lingua Nuda
Si sgranano le ore
in diluiti colori
fletto le dita
su istoriati silenzi
di languide carezze
il mio ventre
si fa nido
esicasmo di un ombra
che cola fluida
nelle ferite
delle tue parole
che lambiscono
la mia lingua nuda
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Commenti (1)
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Oliviero Angelo Fuina25 novembre 2007
Poesia erotica che in accostamento originale e linguisticamente ricercato come da affermato stile dell'Autore, dipinge di sensualità in toni fiammanti l'immaginario di ognuno che leggendolo viene proiettato in disegni altamente evocativi. Poesia tattile ed umida di sospiri d'anelito... e quell'esicasmo... quella preghiera quasi ascetica, riesce a dare magistrale impronta a tutta questa splendida Poesia che sancisce, qualora ci fossero residui dubbi, l'autore stesso Maestra sopraffina del non facile genere erotico. Chapeau!!