Desertificazione

Estate deprimente
Sole scialbo, noia potente...
Il tuo sguardo felino
roteava guardingo
lontano da me
Fu l’inizio del freddo
Non mi giungevano i fremiti
né il clamore dei palpiti
vissuti con te
Innescata cresceva
la desertificazione
nel mio animo atono
Oggi questo mio cuore
senza un padrone
non ha sussulti, non ha parole
Nel caos della mia mente
esplodono i colori
radono al suolo il verde
e i frutti suoi più dolci
gustati insieme a te
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L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
Commenti (1)
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Francesco Rossi14 marzo 2018
La trovo di difficile interpretazione pur leggendo con attenzione. Poi se si vuole dare una chiave di lettura io dico amarezza. Ma questo è solo il mio pensiero.
