Donne
Un viale alberato di mimose
in un luogo non lontano dal mare,
vicino una ferrovia decadente,
non arriva l’odore di salsedine!
Ci lasciamo dietro terre arse
dal caldo secco, rassegnazione!
La fuga in mille fantasie.
Donne sole sedute ad aspettare,
un treno di vetture dipinte.
Vagoni affollati di memorie!
Spesso l’emisfero femminile,
baciato dai raggi non può risplendere!
Esaltarsi, viaggiare nelle sue sfide.
Chiudere il ballo delle ipocrisie!
La mente delle donne si nutre di idee
ma riflette sui vetri l’inquietudine!
Così nella distrazione della gente,
cade un astro, nessuno lo raccoglie.
Sul mare ormai lontano, un bagliore
sfiora le acque, abissi di disperazione.
Sui fondali di corallo muore l’emozione.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!