Ipotesi tardiva
Potrei anche ripensarci, voglio dire a quell’ ipotesi
prendere al volo l’occasione, porgere al vento poppa, prua
e varare verso un limbo che precipiti nel mare,
onde, biglie, schiuma, passione. I gabbiani del romanzo.
Potrei forse rivedere quella immagine confusa, di te e me sopra
la branda e sei cuori, due capanne un anello al dito e al naso.
Tendaggi a fiumi. Thè per due.
S’estende a destra poi a sinistra tremolante la paura,
come un velo, sfondo il letto, sottosopra il nostro letto
e ti dico: “ cara- mia, a convolare il giro aspetto”!
Il bouquet resta inchiodato. Nell’azzurro remo solo.
Si potrebbe... ma ti adoro, mentre ridi e poi lo ammetto
Sei spiazzata cucciolotta... Resto... vado... baro. Allora?
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
...un’ipotesi molto ben ritmata... (Lia)
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