Febbraio
Mi canta ancora
quel linguaggio antico
che domestica sorrisi e piante
e tradisce impudico
queste infiorescenze.
Il pensiero fronda
e teme
quel febbraio,
l’altro, muto
e quieto vi ritorna.
Chiedi tu all’onda
dell’ala che la sfiora.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ammirato Alla prossima complimenti (Francesco Rossi)
Mi piace il tuo stile, (Antonella G)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi11 aprile 2018
Ho letto con interesse la composizione: mi piace come l’autore entra nel corpo della poetica nel temere il mese di febbraio e poi, la chiusa che lascia aperto all’universo percettivo del lettore la sua chiave di lettura, la sua percezione.
