Orrende foglie e la guerra
I vinti tacciono
lo sanno: è giusto così
la saggezza era
ed è dalla parte dei bravi liberatori
perché la vittoria era una foglia.
La foglia non può raccogliere i frutti,
dopo la bufera i vinti tacciono
perché orribili sono state le loro azioni
sanno di essere giudicati dal silenzio
dagli sguardi interrogativi,
dal Sole arroventato sopra di loro.
“Avete desiderato occupare la terra di Dio?
Ma con quale diritto?
I bambini rimasti senza i padri;
le madri rimaste senza figli
la colpa è di quelli che volevano vincere,
che volevano comandare la Terra.
Non esistono vittorie;
ma solo orrende foglie”,
si senti una voce nell’area.
Tutti guardavano,
lassù lontano... la voce scomparve.
Dopo nessuno ha mai più parlato.
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L'autore
veronica calmutchi
scrivo, pubblico poesie, racconti con il nome d'arte Ivanova Vica. ex.insegnante de liceo, laureata in biologia adesso in pensione. amo il teatro, il valzer, fotografare, cucina internazionale genuina.
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