Gufi innamorati

I cieli oggi non ospitano le stelle e sono silenti i dorati -silenzi- delle ali.
Spira giallognola, percettibile la scia della virulenza.
Come è dolce, un ricordo che mi scorre piano a nervitesi.
Ed è di colore verde amaro il mattino scagliato tra i monti giovanili.
Vele
come gigli
le mie attese
strade lunghe
impaurenti
distese di bianco
eccitanti colombe.
Di cosa abbeverare i sogni?
Dove aggrappare le gambe, se non all’antica veste aerea che mi intiepidiva gli anni?
Rosso contemporaneo,
laccato di arroganza
spira un vento tra le nuvolette imprigionate.
Il firmamento violato
-Liberatelo!-
Cosa nascondono queste trincee, lassù,
voli intolleranti?
Ma i cieli
fragili e notturni
sono la ribalta dei gufi innamorati.
©
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Ottime impressioni, davvero... (Lia)
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