Ansia sociale
Intrigo di rampicanti,
una corona di spine attorno al cuore sanguinante.
Linfa rossa nutre la diabolica pianta,
lungo corridoio di finestre cieche,
ombre nell’oscurità che sussurrano,
parlano,
urlano!
Mura di parole frustano l’anima lacerata,
sferze incessanti,
entrano da porte affacciate sul nulla.
Ombre ghignanti fatte di cielo cupo mi osservano mentre prego un dio sordo.
In un angolo una sedia,
le mie membra in stallo su di essa,
la mente che fugge lontano.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!