Sfuggente
Sfuggente...
il tuo viso gaio
nel ricordo innato,
che il tempo meschino
cerca di sottrarre,
con gesto vile.
Il mio sforzo penoso,
per tenerlo stretto,
mi affatica e sfianca...
e richiamo spesso
le giornate calde
di un agosto antico,
le carezze ingenue
sulle gote lisce,
gli infantili baci
con le bocche chiuse.
Quelle mani bianche
per il troppo ardore,
gli occhi sempre aperti
a guardare il mondo,
il tuo buon odore
a riempire il cuore.
©
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Commenti (1)
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mmmm17 aprile 2018
un ricordo inteso di un amore grande che mai morirà...il tempo non può cancellare ciò che si è vissuto intensamente. Poesia molto bella. Complimenti al bravo autore
