Tu

T’immagino...
mesta, solitaria e stanca
dietro vetri bui
dentro vesti lasche,
coi sogni rinchiusi
in cassetti rotti;
socchiudi gl’occhi
fra pensieri vecchi,
fiaccata e muta.
Destati.
Riscopri il coraggio
degli anni migliori,
liberati...
da questa morsa venefica che
inquina la tua anima;
tira fuori la forza
troppo a lungo sopita,
ti farà volare
sul presente gelido.
Mostra la tua te migliore
non tormentarti in silenzio...
ma grida al mondo
il tuo nome di fiera
©
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