Il mio bosco
Sono qui da un po’.
Ascolto in silenzio...
riconosco i suoni, rimasti intatti,
conservati in chissà quali anfratti.
Riconosco i castagni frondosi
che vibrano lievi
sotto la carezza del vento...
all’unisono vibra la mia anima;
riconosco l’antica sorgente
ancora viva seppur indebolita.
Ripercorro questi sentieri,
restati scoperti grazie ad elfi operosi.
Mi perdo...
in questo silenzio assordante,
scrutato centinaia di occhi
che mi studiano guardinghi...
raccolgo un legnetto;
diventa il mio scettro,
ora posso regnare
sul mio impero nascosto.
Sono stato lontano
ma infine ritorno
nel mio bosco profumato;
forse qui troverò medicina
per il mio tormento.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!