Risveglio
Ricordo
il tempo mi rubava le ore
e la mente statica
si bagnava nella pozzanghera dell’apatia.
Il sole scivolava lesto
lungo il suo arco.
La notte rimaneva muta
coi suoi occhi distanti.
Li separava appena
il confine dell’abitudine.
Poi un giorno
lo scontro
e fu il risveglio della volontà.
La fantasia ti inventò
ed il pensiero ti cercò per vivere.
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Commenti (1)
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Galante Arcangelo19 aprile 2018
Semplicemente efficace nel descrivere un ciclo di emozioni attraverso parole adeguatamente filtrate dalla mente. Lirica dal significativo contenuto ben trasmesso con poetica persuasione. Meritati applausi!
