Il rumore
Oggi qualcuno mi ha svegliato
facendo un rumore inconsueto
che m’ha lasciato tutto rintronato
e m’ha fatto balzar fuori dal letto
e con l’umore molto risentito:
dato che oramai mi sono alzato
sto vagando intorno all’impiantito
rimuginando quel noioso fatto
e cerco di scacciare un po’ l’attrito
sperando che il rumore sia passato.
Non è per il sonno che ho perduto
che sento il mio essere incazzato
ma il comportamento di un fottuto
che pulisce le scale dirimpetto":
"facendo il suo lavoro è assai pulito
che svolge nella prima mattinata
la domenica, prima delle sette:
ma se lo facesse zitto zitto
evitando la fitta chiacchierata
con il compagno dalla voce acuta
mentre sbatte il tappeto
eviterebbe una parola brutta
e sarebbe senz’altro ben voluto
come merita un uomo di rispetto.
Mentre penso tutto sia finito
nel silenzio che avvolge il vicinato
si sente un urlo molto acuto
mentre al cellulare dice "P R O N T O!"
e da come strilla ho già capito
che l’argomento è sempre più animato:
ora mi son stufato dell’affronto
apro la finestrella del salotto
e dalla gola un grido mi è sortito
urlando forte, va a morì ammazzato.
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L'autore
gabriele vacca
Gabriele Vacca è nato a Villamar pr. di Cagliari nel lontano 07 07 1934, ha frequentato la scuola d'obbligo con ottimi voti. Da 11 a 13 anni ha fatto il manovale nell'edilizia, poi ha praticato per 4 anni la bottega per mobili su misura, diventando un affidabile mobiliere. All'età di 27 anni ha emigrato in Svizzera, do
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti ho letto con gran piacee . (Francesco Rossi)
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