A te e me
So che leggi e
strappi i versi.
Sgualciti, strattonati
li rimpiango, li rivoglio.
So che mastichi e
risputi un “pure io!”.
Inaccettabile.
L’affronto è tale
che vacillo e mi chiedo:
ti somiglio? Sia mai!
Sono diverso, io.
No?
©
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