Il gomitolo di grano
Volo di brace del nostro focolare
dalle radici al ramo.
Confonderei anche un merlo
se non avesse il becco giallo.
Il cielo è il desolante paesaggio
dell’ombra radente all’abbandono
vicino al vecchio pozzo
che non cattura più la luna.
Sul muro bruciato
vaga nel tempo calpestato intercorso
il passato al presente.
È ancora notte
si cammina tra buio e chiaro.
Il primo filo verde nella cruna
faccia a faccia
è l'aurora che riprende
ad arrotolare il gomitolo di grano
che indora la cenere
a ricucire questa argilla
in una notte di falò
di un banale avvampo
scivolato come rabbia
fragile coccio.
©
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