382 lettori online · 366.717 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 29 giugno 2018 · lettura 1 min · 1152 letture

Poeta perché

A
Abi 8 poesie pubblicate
+ Segui
Parole ribollono e borbottano crepitano saltellanti sillabe nella mente lettere in continuo una vita passata ad ordinarle Cercar nessi ed esotiche sonore i rari versi, che liberazione cadono lente lacrime assordanti espiar poesia è fine pena mai Il mondo sulla punta della lingua è una cella dal retrogusto acre sentir parlare così come viene sentirne il morso in queste catene Amar parole d’amore geloso che non avranno gratitudine alcuna T’ho dato gli anni, i pensieri migliori nessuno davvero capisce me e te Ma non rimpiango neppure un accento anzi il loro sibilare mi culla Una nenia che sorride al poeta chi passa guarda e non capisce cos’è Ma non si sceglie né ci si diploma nessuno sa da dove ti invoca e perché solo capita, e anche ai migliori, come un giro di mano sfortunata o cadere in una buca per strada attendere un esito di giornata, solo succede... hanno chiamato te
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
L'autore
Abi
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
A
Antonio Terracciano30 giugno 2018

Chi ha scritto questo testo, piuttosto sofferto direi, sa bene che cosa è la (vera) poesia, il prodotto di un’attività che, quando la si pratica, occupa, colonizza per tanto tempo il cervello del poeta, il quale si mette a lottare con le parole e talvolta perfino con gli accenti... Ma la soddisfazione, alla fine, è enorme, perché a pochi è concesso il privilegio di essere chiamati dalla poesia, simile a una bellissima donna indipendente, che è inutile corteggiare, perché è lei a scegliere i suoi amanti.