Quest'amore
Quest'amore,
come edule frutto tra le mie mani,
l'ho donato alla tua bocca
sorgente limpida di sorrisi,
freschi...
come il primo albore.
Quest'amore,
galoppa bianchi corsieri che,
liberi corrono
su gerbide terre solitarie,
verso fiammeggianti tramonti
che tutto bruciano di noi
nei lenti giorni che muoiono.
Quest'amore,
credulo devoto
delle tue bugie...
ha dormito e sognato
la piu bella delle favole...
mai, m'abbandonerà
mai t'abbandonerà,
sarà un docile astro
che emerge candido di luce
dal velo notturno.
Quest'amore è
il disperato eco del silenzio,
si nutre del sale di queste lacrime
che perpetuamente sprofondano
negli abissi amari dell'anima
lasciando il cuore
ebbro di dolore.
Nelle lunghe notti scure,
ho abbracciato e consolato
quest'amore...
ferito e bistrattato.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!