Resuscitare
Guardo con gli occhi del cuore
il dolce contorno che
madre natura ha scritto per me.
Ha colorato tutto di meraviglia.
L’antica torre
specchiandosi sul mare,
ha tempo per sbirciare
amori segreti stesi su roccia.
Inseparabili alghe
umide di fondale,
lì poco lontano dal quotidiano,
sanno accogliere corpi e cuori che
nel tepore sanno ancora sognare.
Foglie rosse
staccate dal vento
ondeggiano
prima di atterrare,
E l’infinito
sanno ancora sussurrare .
La natura
custode di essenze crude,
pronte o disperate,
accoglie senza cruccio
teneri crudeli segreti.
Gridi di gabbiani affamati
resi felici da pesci a pezzi
residui di un pasto abbondante
di delfini giocosi,
lasciano pensieri incompiuti.
La vita e la morte.
So che nel suo giaciglio ruspante,
si ritorna sempre con l’anima.
Ci si sdraia e si aspetta per resuscitare.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ben strutturata complimenti Eva (Francesco Rossi)
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