Nuvole
Vento che dolcemente scuote
rami di salice piangente
sdraiato su quel prato
che odora intensamente d’erba
contemplo il cielo
nuvole disegnano figure
rondini che volano
anche la mente vola, vola lontano
ricordi affiorano
le prime corse insieme in bicicletta
i primi amori, i primi baci
le prime liti, i primi addii.
Il ritrovarsi, più dolce ancora
poi quel giorno, la mia partenza
”Ritornerò vedrai! ” ti dissi
passarono mesi, passarono gli anni
pei sette mari il mio destino
il mio ricordo mai t’ha lasciata
ora non so più dove tu sia
Sdraiato su quel prato
contemplo nuvole
compongono figure
chissà se un giorno
disegneranno te
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Commenti (1)
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F
Francesca Coppola4 dicembre 2007
è corretta, ma poco innovativa, vale a sire che il significato che vuoi esprimere è chiaro ma manca di originalità, e poi darei più aria ai versi eliminando quel maiuscolo ad ogni inizio.