Quando ero un fanciullo
O voi benevolenti amati dèi,
voi tutti dèi fedeli in firmamento, sapeste
sapeste quanto ancora io vi amerei
quanto vi ho amato, e ancor non mi accontento!
Quando ancor con nomi non vi conoscevo
nè voi, ne come gli uomini si chiamano
mi chiamavate, pur sapevo
di amarvi più degli uomini quando amano
tra loro, pure comprendevo
il silenzio dell’Etere, degli uomini
mai, le parole
degli uomini non le ho comprese mai.
L’armonia delle fronde stormenti
del bosco mi allevò, tra ridenti
fiori appresi ad amare.
Crebbi in braccio
agli onnipotenti.
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