Tra le grida e i silenzi
Mi sorprese un’alba frantumata dai miei sogni,
attraverso il chiaroscuro del tuo respiro calmo,
nell’indefinito di una notte intrigante
artigliata alla mia anima come il soffio di una stella.
Sazi tra le grida e i silenzi,
teneramente salivamo dritti fino al cielo
adagiati sulle dita di un fiume tuffato sull’infinito,
in un vortice di suoni incapaci di parlare.
Come un plettro mirabile dentro la mia testa
pizzicavo il tuo cuore per rubare i più intimi pensieri,
volevo la tua notte per poterti ricordare sorridente
al di la di un alba impallidita dai sogni.
Mi piace socchiudere il cielo per ricordare il tuo viso,
tra le mie palpebre avide dei tuoi colori,
tra il chiaroscuro di una luna curiosa
che si racconta in questa notte infinitamente infinita.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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