Ricchezza e povertà

Non c’è nessuna più povera di me
quando desidero un vestito firmato,
ma non c’è nessuna più ricca di me
quando guardo la stella che mi hai regalato
e leggo il mio nome nel cielo
dopo la nostra notte d’amore.
Allora mi vestirò di quella stella
stanotte ancora
e in ogni piega del mio vestito
saranno nascosti raggi
e i baci scambiati, stampati anche sulla pelle
per non dimenticare.
Saranno così luminosi che nemmeno
all’alba diventeranno pallidi
come la povertà .
Luce di stelle e sapore di baci
faranno a gara col sole
per vedermi sorridere ancora.
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Commenti (1)
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Stefana Pieretti23 luglio 2018
versi dolcissimi tra immagini che accarezzano molto apprezzata!
