Quando t’amavo
quando t’amavo
nutriva Erato
con miele e ambrosia
la mente
un vento caldo, piacevole
quieto
animava lo spirito
e fluida poesia sgorgava
come limpida acqua dal cuore
alimentando il fiume della passione.
Di me, di te, di noi
del nostro piccolo universo scrivevo
quasi di getto, senza pensare...
eri tu l’adorabile mio estro!.
Or che lontano sei
e più non tornerai
mi porge Erato
l’azzurro myosothis
per non far spegnere
l’amorosa ispirazione
che in me arde ancora...
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i miei saluti. bellissima poesia. bacio. (Francesco Rossi)
Tornerà l’ispirazione come l’amore (Paola Galli)
Commenti (1)
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Francesco Rossi5 agosto 2018
un testo poetico dove l’ispirazione fa alla pari con il ricordo e l’amore. bello questo aspetto poetico che si pregia del vissuto in una poetica ben curata x forma e struttura.
