LA PIOGGIA (malinconicamente)
Il fascino di un veliero che attraversa la tempesta,
dentro la pioggia satura della terra recente,
l’odore della vita che ti scivola addosso
zuppa di odori sugli occhi catturati dal cielo.
Nuvole rotolanti sui lampi abbracciati alla notte
come fossero voragini intrise tra i sentieri del cuore,
emozioni di un tenero abbandono
nella carezza di una maglietta appiccicata alla pelle.
Avrei sentito i tuoi passi attraversarmi gli occhi
se le tue mani avessero parlato stringendo la pioggia,
avrei forse stracciato i miei pensieri
distante da una notte che ha veduto i miei sogni svanire.
Ora cammino stanco immiserito dai lampioni,
mentre la pioggia mi veste di malinconia,
con gli occhi lucidi riflessi su un selciato dipinto di foglie
racconto di te immerso in un ricordo dolce.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
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