Il sogno della vita
Ho timore
quando la vita
è statico mare
e le labbra schiuse al sorriso
disegnano lievi pieghe
nell’onda leggera.
Temo l’improvviso
mutar del tempo
con un forte vento
ad infrangere il quieto momento
e le onde a mutarsi
in marosi a flagellare
le inaspettate scogliere del dolore
che la bocca sigilla e non v’è
più proferire di parole.
Risveglio, per non soccombere
l’atavico istinto di sopravvivenza
disegnando raggi di sole, la speranza
a ridestare le chiuse parole
e il sorriso ridestando
(a dispetto del vento)
abbraccio il sogno della vita
che è dono d’ amore ...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Carissima i tuoi scritti arrivano al cuore S bacio (carla composto)
bellissima (tiziana rosella)
Bellissima, Loretta! (Marinella Fois)
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla composto23 agosto 2018
Il mio elogio a questa bella lirica ben stilata un voler rimanre nel presente descrizioni intense e sentite
Marinella Fois4 settembre 2018
una bella lirica, dove l’autrice fa intendere che non teme i marosi, con spirito di sopravvivenza si apre alla speranza, sorride alla vita.

