Dopo il lavoro
Sfogliavo l'alba
petali di rose
sulla striscia di mare,
di fronte
La notte era fuggita
con i pensieri tristi.
Contavo sulle dita
felicità nuove.
Il corpo stanco
cedeva alle luci nuove.
Il sonno proibito
reclamava gli occhi.
E un'altra notte
è andata.
Il giorno vien sulle ali
di nuvole dorate.
©
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (3)
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D
Daniela Mazzotta7 dicembre 2007
Brevi versi delicati che trasmettono speranza Sin dai primi versi musicalità definita e chiusa che da spazio alla libertà del nuovo giorno
Rasimaco7 dicembre 2007
breve ma stupenda lirica piena di speranza in un futuro migliore
Giovanni Monopoli7 dicembre 2007
tutto si svolge sulle ali dorate della speranza che non deve mai mancare quando la vita comanda il suo fare... testo bello e ricco di delicatezza

