Comicita'
18 settembre 2018
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Il telefono
Il congegno telefonico
invenzione perfetta
senti chi parla distante
come fosse presente:
il suo potere magico
mette in linea diretta
i discorsi più strani
in ogni sito esistente:
il suo trillo è gioioso
ed imprime all’ambiente
un momento festoso
ma... tante volte noioso.
Squilla il telefono
in qualsiasi momento:
se sono indaffarato
vado quasi scocciato
sull’antica angoliera
dove trilla incessante
e mentre allungo la mano
lo squillo è già cessato.
Facendo i passi a ritroso
torno alle mie faccende
e alquanto inviperito
penso che il farabutto
aveva troppa fretta
oppur si è divertito
a imitar la civetta
il maledetto cornuto.
"Mi rimetto a sedere
riordinando la mente":
"prendo in mano la penna
perché l’estro mi assilla:
ma nel preciso istante
il crudele apparato
di nuovo forte squilla":
"vado tutto arrabbiato
attraversando l’ambiente":
"Pronto! dico d’un fiato
sulla vecchia cornetta
mentre ascolto impaziente".
"Buongiorno signor Qwai
scusi se la disturbo
è il Call Center di SKY
che le propone un affare":
"siamo i primi nel ramo
non ci sono confronti
con le varie emittenti":
"noi le possiamo fare
l’offerta interessante
che non può rifiutare".
"Pronto!... Pronto!
"La smetta di ciarlare
e resti un poco zitta
così posso spiegare
se m’interessa l’affare":
Lei è troppo rapita
da ciò che deve dire
non sia così agguerrita
e cerchi di ascoltare
o resterà stupita
se prima di finire
senza badare a spese
con il viaggio pagato
la mando a quel paese":
"riprovo ad agganciare
ma è già pronto a squillare".
"Pronto!
chi parla da quel lato
se non sono indiscreto?"
"vi avverto innanzi tutto
che sono già adirato
e prego di agganciare
al più presto assoluto
senza starmi a spiegare
della solita offerta
o di un viaggio da fare
nel paradiso sperduto
di un silente isolotto":
"ma una voce infuriata
mi zittisce del tutto".
"Ma sei impazzito"?
Urla dall’altro lato
lasciandomi allibito
un mio caro cognato:
"non ho ancora capito
perché sei adirato":
"ti sei forse svegliato
già caduto dal letto
o sei stato aggredito
dalle unghie del gatto?:
"quando ti sei calmato
e il livore è finito
ricordati anzitutto
che sei stato chiamato".
" Pronto!
"rispondo sbalordito
mentre sento, stizzito
la cornetta abbassata":
"ma seppure avvilito
non mi sento sconfitto
prendo il cavo inserito
e lo tengo staccato":
"non l’avessi mai fatto
quell’errore fottuto".
"Quante volte ti ho detto
di lasciarlo attaccato
dice "Lei" adirata
non appena tornata":
"tante volte ho chiamato
per l’aiuto sperato
mentre stavi sdraiato
sul divano in velluto":
"ora vai difilato
a comprare il prosciutto
o quest’oggi al convitto
resterai all’asciutto".
"Mi preparo paziente
per l’uscita stressante
ma il congegno fetente
si rimette a strillare
sollevo il ricevente
e già sento gridare":
"ma che figlio incosciente
che si fa supplicare":
"rammenta seriamente
che mi devi chiamare
se vuoi far l’assistente
di una madre ansimante":
"sono brava e clemente
solo quando ti pare":
"ha richiuso il contatto
e mi sento avvilito".
"Il telefono, in casa
porta grande vantaggio":
"con la minima spesa
puoi mandare un messaggio
o sentire un oltraggio
per la gara contesa":
"si può fare un sondaggio
su svariate opinioni":
"se l’adoperi alquanto
va pagato in soldoni
e sostieni frattanto
che son tutti ladroni.
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