La narice
Gemente
a soffiare dentro il suo naso
nell’inverno di quarzo
goccia un Trigono.
Alla polvere
Si plasmano lacune in arazzo.
Dove dormono le stelle
Si risvegliano i bambini,
e i loro pianti sono orologi
abbracciati al giorno.
la coltre di neve
si accorge del sole,
anzitempo la luce
con cannuccia come raggio,
a succhiar poche lacrime bianche,
di un occhio asciutto.
©
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