Pena
Pena,
una fiera beffarda di demoni folli,
guizzanti bafometti lubrici in pose
grifagni mimano il mio gesto astruso
su altari di pece e pertiche vertiginose,
giochi destri e di raffinato dileggio
al male colluso,
azzardi e quant’altro di peggio,
funamboliche forme dialettiche
tese all’arpeggio funesto
mi controllano l’io
e gestiscono il resto.
Le ombre interiori
plastiche orme
che imprimono norme.
©
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L'autore
andrea ristori
Nel mio caso il termine biografia e' tautologico perche' io vivo per scrivere della vita e scrivo per continuare a vivere. La mia unica e vera ambizione e' cercare la relazione tra universo e femminilita' attraverso l' amore o l' innamoramento, provando a migliorare il mondo con l' arte della poesia. Sono nato a Fi
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Inquietante( anche un po’ gotico) ma un bel testo, sì (Lia)
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