Pensarti
Ti pensavo
quando la rosa del mio giardino
metteva su un bocciolo
perché tu lì potevi rinascere.
Ti pensavo nella risacca,
mi portava l’eco della tua voce
quando parlava d’amore e di luna.
Ti pensavo davanti a una fragola
tuo piatto preferito sulla mia pelle.
Ti pensavo fuori casa e
quando vi tornavo
e quando lavoravo.
Ti pensavo sempre .
Per pensarti addirittura pregavo Dio.
Con l’atto di dolore allontanavo
le colpe dei peccati mortali con te.
Chiedevo perdono così che
pura
potessi rivivere fra le tue braccia .
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella, dolcissima. Complimenti (dionisio moretti)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!