Mistero
scavo
raspo
erodo
dal fondo
dei miei
pensieri
del mio io
cerco con il
lanternino
dell'abbandono
la luce
più profonda
più intensa
e in definitiva
inaccettabile
invisibile
non
comprensibile
mi preparo
al dolore
dell'iride
e
dopo il male
ancora
non mi è
concesso
il sapere
rassegnato
scrivo
ciò che
non comprendo
©
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Commenti (3)
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Rossodisera14 dicembre 2007
una corsa verso l'ignoto, anche nella struttura ”a caduta” verso il basso, come una corda per calarsi verso qualcosa che non si conosce, che non si comprende, interessante!
M
Marina Como15 dicembre 2007
La struttura che ricalca il fluido scorrere dei pensieri per uno stupore verso quanto esce fuori da noi stessi, enigmatici e sconosciuti. Molto ben fatta e piaciuta.
L
Lillovocedalsud15 dicembre 2007
Il tendere verso la meta irraggiungibile e incomprensibile. Forse che spetta alla meta arrivare a noi? !
