Lasciati cullare
Lasciati cullare alle viole della sera,
coi suoi illividiti volti di cristallo e ceralacca,
mentre dalle cattedrali antiche si leva
una traccia di silenzio.
Lasciati prendere per mano in uno
dei pomeriggi più imbiancati: basterà un cuore
spezzato in quattro a ricordarti il suono
del nostro sonno eterno.
©
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