Natività perduta

Desolato il vuoto
nella cornice
di meraviglie
Orrendo scempio fu,
forse annunciato.
Contempla
occhio meravigliato
quel che è nel cuore
serbato,
Rimembranza!
Gioco di luce
fa centro
al divin bambino
racchiuso nell'ovale
di sguardi innamorati.
E' lì, è vero
reale che si tocca.
Maestà del colore
che l'uomo uccise
©
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (1)
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Paolo Ursaia16 dicembre 2007
Versi eleganti, dal delizioso gusto un pò retrò... il tema viene svolto con classe, con calore.
