Sono un barbaro
Sono un barbaro.
Detesto la presunzione
la retorica dell’assenza.
Del dubbio la mancanza
l’intervento cooperativo
nel fracasso dei silenzi
di finestre affamate di
luce.
Spalancate.
Grandi bocche invulnerabili.
In questa ultima cena
l’intruso a sua immagine e
somiglianza, la ferocia
del pregiudizio.
La banalità della narrazione.
©
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