La città baciata dal mare
Pensa è bella anche così, di pioggia
e sa di carne e di vento
e ingoia il mare ad ogni battito
si apre e si chiude il sipario delle onde
una partitura nuova che non conosco
è l’applauso ad ogni approdo a riva
e mani che salutano il destino.
Non è forse così l’immenso?
--Tu mi batti dentro come il vento
che del mare ha l’auspicio
e sei l’unica sabbia che conservo--
Il cielo ci guarda e sospira
-non capiremo mai niente-
siamo piccoli e non abbiamo voce
siamo i soliti ignoti
e ci perdiamo dentro ogni goccia.
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Suadente come una goccia di pioggia attesa! (numerouno)
Commenti (1)
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Salvatore Pintus4 gennaio 2019
Affabulatoria come una fiaba raccontata dal nonno, evocativa e intrisa di umido senso dell’onda del mare esplosiva e tuttavia dolce. Senso di appartenenza e legame indelebile sono le cifre del "remember" che caratterizza il tra le righe della poesia. Chapeau!
