Torna Sovrana

Perché piangi mia Signora,
perché? Dove hai lasciato
la corona? Dov’è lo scettro?
E perché hai un taglio sul volto?
Più non curi te stessa, più non
segui i figli tuoi. Più non sogni,
o mia Regina. Eppure un tempo,
di tutte, eri la più bella. Oggi,
dimessa, attendi un figlio, uno
solo, che ti porti lontana. Che spezzi
le catene. Non disperare e torna
a sognare. Lo scalpitìo d’un cavallo
si sente all’orizzonte. A montarlo
un messere, che ti rimetterà sul
trono. Di nuovo libera. Di nuovo
bella. Di nuovo sovrana.
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Un testo poetico originale, che ho apprezzato (Silvia De Angelis)
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