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Impressioni 26 gennaio 2019 · lettura 2 min · 616 letture

Il lavoro delle suore è pregare

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Nicola Morandi 44 poesie pubblicate
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Il lavoro delle suore è pregare nella chiesa che è utero di Dio il corpo dell’ebreo Cristo. Ogni grano si sente coccolare come sentissi il fruscio di un cuore che sfiorisce. Movimento lento è pregare movimento studiato è pregare movimento rituale è pregare movimento programmato è pregare nella leggerezza c’è il ronzio di silenzio sulle teste coperte. Intorno Spirito Santo in fiamme fulmini che si aprono nell’oblio come fiori e baciano terra, in questo calmo spaziare solo in un fiacco mormorio come se nulla fuori esistesse. Quando la luce inizia ad dilatare il verde casca sul ciborio sopra la piccola ebrea è ospitata nel Tempio. Arriva l’alba, e io difeso, solo spezzato dal rumore dei banchi immacolato, in pieno silenzio mi sento una croce sbranata con l’angoscia di essere solo con le braccia provocate al vento con al collo un annuncio di aiuto. Intorno alla testa un lento sfogliare di una via Crucis che nel suo martirio piega un Gesù ebreo, non più onnipotente sotto il peso di un mondo in cancrena. Il lavoro delle suore è pregare e nelle loro parole cerco anch’io una protezione, non un chiodo ficcato nel petto.
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L'autore
Nicola Morandi

Nato a Trento il 13 febbraio di 27 anni fa, diploma artistico alle spalle e laurea in lettere moderne e filosia (tesi su Jack Kerouac) ancora da digerire, si innamora della poesia alle superiori quando, la prof. d'Italiano presenta alle sue orecchie ancora orfane di parole che sappiano descrivere il mondo intero il dec

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