Soluzione finale
Sulle cataste di falò interminabili
colonne di anime frantumate nell’indifferenza,
sulle tradotte stipate come carne da macello
stelle disperate urlavano nel silenzio inutile.
Nel disegno di uno sterminio nato in un segno belluino,
nella paura di un popolo diverso,
nel sogno ariano di uomini travisati di potere
col cuore trapassato da strali di rancore.
Come sparvieri famelici sulle madri indifese
con i rostri affondati nel petto di bimbi spauriti,
nelle razzie affrante sulle soglie della paura,
sotto un cielo impietoso frantumato al suolo.
I cavalli di frisia a tracciare il confine con l’inferno
dove la morte acre si diffondeva dalle ciminiere,
si consumava l’olocausto nella notte delle menti
incurante della pietà nell’urlo del cielo.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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