Memorare
Ma tu promettimi che le chiederai
di me
e vedrai cosa risponde; le onde
lambiscono il treno che porta...
lontano! Potesse
potesse il treno portare lontano!
Li chiamiamo noi, sciagurati bellissimi
ricordi
passano evanescenti rapidi
ma al primo soffio di vento
ti ritornano in mano.
E lei era la vita, potesse
potesse il treno darmi una mano, portarmi
lontano, da lei lontano.
Quanto più a lungo rimango
seduto a pensare, tanto più muoio.
Errare è umano
e amare
e si assomigliano troppo. Ma datemi
datemi una mano!
Lei può darmela, lei rinfranca
da lontano
memorar dolceamaro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!