Parentesi di un amore
Se fossi felice parlerei dei miei silenzi,
delle mie nuvole curiose in un’altalena antica
spinta dagli scalmi di un sogno ricorrente,
dentro un oceano trascinato sulle mani di un amore.
In un dedalo di emozioni mi ritrovo come un passero ferito.
in una strada inerpicata sulla burla del mare,
dove tutto è precario sul fiato trattenuto a stento,
mentre mi perdo specchiandomi in fondo alle onde.
Se fossi arenato dentro i tuoi pensieri
mi sentirei come un frammento di pioggia,
potrei cosi rabbrividire dentro i tuoi capelli,
vestirei la tua pelle di mille sogni strappati al mio cuore.
Ho rivisto il cammino di una solita incertezza,
mi accattivavano le tue parole
come una carezza che allontanava le mie paure,
mi ritrovo ancora dentro il guscio di un silenzio dolce.
Se fossi parentesi di un autunno ingiallito dal tempo
cercherei le tue labbra in un intimo gesto infinito,
vorrei sentirti mente sussurri al vento la tua presenza,
saresti dentro il mio spirito, dentro i miei giorni.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bellissima! complimenti! (Stefana Pieretti)
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