Parola infinita
Ti amo.
Non é il testo di una canzone,
ch’ è sempre uguale,
non ha un ritornello,
e risuona come i passi per le vie deserte,
due semplici parole,
che paiono fatte di niente,
come " per sempre ‘.
Io, fuori dal mondo, ma mai distante,
che se avessi voluto spegnere il sole mio
a fare ornamento,
la dote non mancava a volerlo fare,
ma le nubi in cielo non le puoi fermare.
E non fermi il vento, che porta i ricordi veri
non sono solo sogni ma bellissimi pensieri da amare,
come il tuo sorriso di vento che non si lascia accarezzare.
Ti amo,
anche dietro a una foto sbiadita dal tempo,
quello che non riesco a mandare via,
ma è la mia,
cosi sia ma rimane quella amata,
sempre stella, lucente e donata
se non credendo ancor più forte
di saperti amare senza data.
Ti amo,
ti ho amata, vita, senza veli né discordia,
presa tra volti che non so ricordare,
una stella tra le tante ma dalla sobria emozione,
dalla promessa che ancor ti appartiene,
se "per sempre" vuol dire eterno bene,
vuol dare un senso a un minuto
o a una vita,
stretta tra una promessa e una gioia infinita.
©
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L'autore
Stefano Panozzo
Nato a Novara nel 1965, in un giorno di dicembre ove si entra in sordina nel nuovo anno. La dedizione alla scrittura è un virus che abita la mia vita da sempre, un dialogo interiore costante a confronto del mio io più profondo, ove trovano radice tutti i dubbi della esistenza e la persistenza degli errori, nel mio acc
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