Dietro i vetri di una sera
Con il naso schiacciato sul vetro di una sera,
con le lacrime di una pioggia offuscate dalla malinconia,
nel cantico intimo di emozioni persistenti
il tuo viso come un film proiettato sui miei occhi.
Il tuo profilo riposto dentro il cuore
come fosse una stella preziosa raccolta in fondo al mare,
guardo i tuoi passi che attraversano la bruma,
mentre i miei occhi appannati vorrebbero gridare.
Vorrei dirti che mi manchi, al di la di questa pioggia discreta,
come vorrei che il tempo non fosse cosi irraggiungibile,
abbarbicato ai miei sogni cadrei dentro i ricordi teneramente,
stretto alle tue mani mi sentirei volare.
Ho amato gli attimi di ogni tuo respiro,
quando ogni frammento dei giorni si riempiva di te,
l’odore della tua pelle si confondeva dentro la notte,
come ora che la pioggia mi confonde il viso .
La malinconia che si nasconde in fondo a un bicchiere,
bevuta d’un sorso come una bugia divertente,
dentro i silenzi che hanno fuggito i miei pensieri
per ritrovarmi ubriaco di sogni ancora una volta.
©
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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