Il mio primo Natale

Il mio primo Natale
era dell'incoscienza,
felicità bambina.
Il mio primo Natale,
poi, era solitudine,
nella casa d'infanzia
con la bambina al collo.
Il mio primo Natale
è domani,
guardo dalla finestra
l'incedere del tempo.
©
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (1)
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Giomiri22 dicembre 2007
L'amarezza profonda che questi versi esprimono è davvero toccante. La spensieratezza dei bambini stride, e per questo fa ancora più male, con la solitudine di una casa vuota, di una solitudine adulta. Eppure in quel guardare al futuro io leggo una speranza... Molto bella
