La fame del mondo
Ho rovesciato il piatto sulla tavola,
ho schizzato di vino la tovaglia.
Due volte ho spezzato il pane,
ma i pesci non si sono moltiplicati.
Ho aperto la finestra,
sono entrate le nuvole
e hanno annebbiato ogni angolo della tavola,
arrugginendo tutte le mele
e perfino la preghiera del ringraziamento.
A stento la pioggia trattiene le lacrime
alla pietà sepolta sotto l’immondizia
e all’ululato della fame
posato sul davanzale.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
ho letto con piacere la sua poesia. (Francesco Rossi)
ALLA PROSSIMA e BENVENUTO. (Francesco Rossi)
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