Tre righe
Ho scritto una poesia di tre righe.
La prima ha l’allegria del sole
ubriaco dell’ultimo quarto di luna.
La seconda ha la forma di un cuore
imprigionato in una ragnatela.
La terza ha il colore viola dei pensieri
che si perdono nell’infinito.
Poi ci sono le righe più belle,
quelle senza una correzione,
quelle da recitare a memoria,
quelle che non riuscirò a scrivere mai.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!