27 Aprile
Maria Vittoria Spinoso
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Fu un giorno al profumo
di zagara quel giorno
del ventisette Aprile.
L’alba aveva colori indefiniti,
il sole riscaldava
i giorni della nostra primavera,
e solamente nostra,
mentre ci frastornavano
festanti gli invitati.
Tutto cambiò d’allora,
anche lo scalpitio
dei passi sulla strada,
avvolti nella nebbia:
sembravano ovattate melodie
i pranzi con i nuovi
amici ed i viaggi
per luoghi sconosciuti.
Era il meglio che avevo.
ma tutto d’improvviso
cambiò come meteora,
caduta sulle nostre
vite e non mi permise
d’accarezzare ancora la tua pelle
e le tue prime rughe.
©
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L'autore
Maria Vittoria Spinoso
Si può iniziare a scrivere anche quando i capelli sono diventati bianchi. Ritengo che l' esperienza giunta al culmine della vita può raccontare molte più cose. Il mio maestro è stato Bruno Baldassarri, conosciuto in alcuni miei viaggi che mi hanno portato in Toscana ,dove lui è nativo ed è stato un discepolo di
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